Il 28 novembre si è svolto l’evento “Le Comunità Energetiche nel progetto HEDGE-IoT”, un’iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe, dedicata alla digitalizzazione dell’ecosistema energetico e all’integrazione delle Comunità Energetiche nelle reti di distribuzione. Vedi video
SUN4U annuncia una nuova fase di sviluppo per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) a Roma, mettendo al centro la flessibilità elettrica e la gestione degli accumuli come pilastri dell’evoluzione delle comunità a trazione pubblica. Grazie alla partecipazione al progetto europeo Horizon HEDGEIoT, SUN4U integra soluzioni digitali avanzate per abilitare servizi di flessibilità e gestione intelligente dell’energia nelle CER, con particolare attenzione al patrimonio pubblico urbano.
SUN4U e la mappatura del patrimonio pubblico
La piattaforma SUN4U ha mappato circa 30.000 tetti pubblici e circa 10.000 edifici pubblici, individuandone il potenziale fotovoltaico e le possibilità di aggregazione in nuove Comunità Energetiche Rinnovabili. Questi dati sono liberamente consultabili sulla piattaforma SUN4U e costituiscono una base operativa per amministrazioni, enti del Terzo Settore e comunità locali che intendono promuovere CER su tetti e immobili pubblici.
Flessibilità, accumuli e progetto Horizon HEDGEIoT
La flessibilità elettrica rappresenta, insieme alla gestione degli accumuli tramite sistemi BESS Battery Energy Storage System, ovvero sistema di accumulo di energia a batteria) il futuro delle CER pubbliche, consentendo di modulare produzione e consumi in funzione dei bisogni della rete e dei quartieri. In Horizon HEDGEIoT, SUN4U contribuisce con un proprio pilot che permette di offrire servizi avanzati di flessibilità, migliorando stabilità di rete, autoconsumo locale e benefici economici per gli utenti vulnerabili.
Il regolamento di Roma Capitale sulle CER
Il recente regolamento di Roma Capitale per la messa a disposizione di aree e impianti fotovoltaici comunali apre all’utilizzo dei tetti e degli impianti di proprietà pubblica per la costituzione di CER, con una forte attenzione alla dimensione sociale e solidale. Il quadro normativo consente di valorizzare scuole, edifici comunali e altri immobili pubblici come infrastrutture energetiche condivise, favorendo il coinvolgimento di cittadini, associazioni e soggetti in povertà energetica nelle comunità energetiche.
Verso CER pubbliche intelligenti
L’integrazione tra regolamento comunale, mappatura dei tetti pubblici di SUN4U e soluzioni digitali sviluppate in Horizon HEDGEIoT consente di configurare le CER come vere infrastrutture pubbliche intelligenti, distribuite e resilienti.
Oggi a Roma, grazie alla remunerazione per la flessibilità, diventa conveniente combinare con gli impianti delle CER anche gli storage, non solo per massimizzare l’autoconsumo, ma anche per modulare i carichi flessibili (in primis le batterie), aumentando la redditività.
Questa percorso all’apparenza complesso può essere supportato dai partner del consorzio SUN4U, contattando: info@sun4u.it
In questo scenario, la flessibilità elettrica e gli accumuli BESS diventano strumenti chiave per trasformare i tetti pubblici e privati in hub energetici di quartiere, capaci di ridurre emissioni, aumentare la resilienza della rete locale, contrastare la povertà energetica e rafforzare la coesione sociale in tutta la città.










